giovedì 30 aprile 2026

STORIA III – 13 L'operazione Barbarossa

Trovi questo argomento sul libro a pag. 254 - 255


La Germania rinuncia ad invadere l'Inghilterra e decide invece invadere l'Unione Sovietica. 
Il nome in codice di questa manovra è OPERAZIONE BARBAROSSA.
Hitler voleva impadronirsi delle risorse agricole e minerarie della Russia

L'esercito italiano, alleato di quello tedesco, fu largamente impegnato nell'operazione.

Com'era successo a Napoleone, però, a una veloce avanzata seguì un lungo stallo invernale e le forze nazifasciste non riuscirono a espugnare le città principali.


Guarda ora questa videolezione:


In questo spezzone di documentario trovi alcun testimonianze e una particolare attenzione alla partecipazione italiana:



giovedì 23 aprile 2026

STORIA III – 11 La battaglia d'Inghilterra



Guarda la videolezione:



Qui trovi invece uno spezzone di documentario ricco di immagini d'epoca:




Letteratura III – 2 La pioggia nel pineto



La poesia La pioggia nel pineto viene composta dal poeta a cavallo fra il luglio e l’agosto del 1902, ed appartiene alla sezione centrale di Alcyone (il terzo libro delle Laudi, uscito alla fine del 1903, e composto dal poeta tra il 1899 e il 1903). 
Sono lodi che celebrano la natura osservata in una vacanza ideale, che inizia a fine primavera nelle colline di Fiesole e termina a settembre sulle coste della Versilia.
Il poeta racconta in versi come avviene la fusione dell’uomo con la natura attraverso il superamento della limitata dimensione umana.
La lirica più nota e più rappresentativa della raccolta è La pioggia nel pineto, leggendo la quale riusciamo a capire come l’uomo entri in simbiosi con la natura, sottoponendosi a un processo di naturalizzazione, e come la natura subisca a sua volta un processo di antropomorfizzazione.
Il poeta e la sua compagna entrano in empatia con la natura e arrivano a condividerne la sua anima segreta: D’Annunzio contempla la metamorfosi delle cose e la sua compagna si trasforma in fiore, pianta, frutto, mentre la pioggia cade.
La poesia inizia con un punto fermo dopo l’imperativo Taci (v.1), che indica un momento di preparazione e di attesa. Il poeta esorta la sua compagna a restare in silenzio, al fine di ascoltare con la dovuta attenzione i suoni emessi dalla natura: le parole sussurrate da gocce e foglie lontane, avvertite sin dalle soglie del bosco.
Sta piovendo e la pioggia altro non è che una manifestazione della natura, che avvolge e riveste tutto.
Il poeta invita più volte la sua compagna ad ascoltare (v. 8: Ascolta; v. 33: Odi?; v. 40: Ascolta; v. 65: Ascolta, ascolta; v. 88: Ascolta) la musicalità della pioggia e i suoni emessi dalla natura. Alla donna in questione viene attribuito il nome di Ermione, si riferisce forse a Eleonora Duse (una grande attrice della sua epoca, con la quale visse un’intensa storia d’amore, cliccando sul nome si apre la pagina wikipedia su di lei).
Il processo di naturalizzazione e di metamorfosi viene messo in atto sin dai primi versi della lirica, in cui vengono elencati diversi tipi di piante e di fiori, al fine di creare una premessa per la fusione tra gli uomini e la natura che viene esplicitata già nei versi 20-21, attraverso i quali si nota che i volti del poeta e di Ermione sono diventati silvani (letteralmente "del bosco"), permettendo ad entrambi di trasformarsi in creature silvestri, dello stesso colore e quasi della stessa sostanza del bosco. Successivamente la donna è paragonata agli elementi della natura: il suo volto è come una foglia (vv. 56-58) e i suoi capelli emanano lo stesso profumo delle ginestre (vv. 59- 61: le chiome come le ginestre). Gradualmente, arrivano entrambi a fondersi con la natura e a sentirsi parte di essa, tanto è che il poeta, attraverso l’uso delle similitudini, mostra come la donna sembri aver assunto l’aspetto di una pianta verdeggiante e sembri uscita dalla corteccia di un albero come una ninfa (vv. 99-101), il suo cuore sembri vivere di una nuova vita e sia simile al frutto della pèsca (vv. 104-105) e mostra come persino gli occhi (vv. 106-107) e i denti (vv. 108-109) si trasformino e rendano esplicito il senso d’immedesimazione delle due creature umane nella vita del bosco.
D’Annunzio descrive minuziosamente il temporale estivo e lo rende estremamente musicale, attraverso l’uso di onomatopee (parole che ricordano suoni) e di un lessico particolare, ma non si limita a registrare il semplice cadere della pioggia al livello più esterno, ma mette in evidenza la trasformazione sua e della sua compagna in elementi vegetali e arborei, via via che riescono a fondersi con la natura. La pioggia nel pineto colpisce, infatti, per il tema panico-metaforico, per la trasformazione vegetale del poeta e di Ermione. Il termine panismo deriva da Pan (dio greco della natura, per metà uomo e per metà caprone) e si riferisce all’identificazione dell’uomo con la natura, con la vita vegetale.
Attraverso i versi 53-55, il poeta ci fa capire che la metamorfosi è ormai al suo culmine:
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi (vv. 53-55).
Il panismo dannunziano è peculiare, perché tende ad umanizzare la natura.
Un altro tema molto importante della lirica è quello dell’amore, in quanto il poeta parlando della pioggia estiva refrigerante sottolinea come questa rigeneri non solo la natura, ma rinvigorisca anche l’anima dei due innamorati, i quali continuano ad abbandonarsi alla forza dei sentimenti e dell’amore, ma con la consapevolezza che l'amore sia soltanto di una favola bella (v. 29) che li ha illusi in passato e continua ad illuderli (vv. 29-32).
Colpisce, inoltre, la musicalità che caratterizza l’intera lirica e che è ottenuta attraverso la frantumazione del verso e il ricorso alle rime interne e alle assonanze.C’è un vero e proprio studio del poeta, un virtuosismo basato anche sul principio della ripetizione, che provoca degli effetti ritmico-musicali particolarmente interessanti. Il poeta tende ad imitare i suoni della pioggia e a inventare delle vere e proprie melodie: le parole più nuove a cui fa riferimento il poeta al v. 5 sono anche le parole che creano una musicalità nuova. Per riuscire ad entrare in empatia con la natura il poeta trasforma le sue parole in musica, utilizzando un lessico piuttosto ricercato e musicale, dimostrando di aver fatto suoi gli insegnamenti dei Simbolisti francesi.

G. GUGLIELMINO – H. GROSSER, Il sistema letterario. Guida alla storia letteraria e all’analisi testuale: Ottocento (2) e Novecento (1), Milano, Principato, 1996, p. 148.
Ascolta alcune letture della poesia.
Versione "seria" che ne mette in luce la musicalità



Versione "seria" recitata da Vittorio Gassman


Versione rap
Versione "quasi" rock musicata da ragazzi

COMPITO 
SCEGLI UNA (O ENTRAMBE SE PREFERISCI) DELLE DUE POSSIBILITÀ
1– elabora tramite un disegno realizzato con la tecnica che preferisci la trasformazione del poeta ed Ermione in creature silvestri, scrivendo all'interno dell'opera o dietro i versi che si riferiscono a tale trasformazione.

2 – realizza una versione musicata della poesia. Registrala. Puoi elaborarla nel modo che preferisci, secondo il genere musicale che preferisci, con o senza strumenti di accompagnamento, ma si devono sentire bene le parole originali della poesia e puoi usare solo quelle.

venerdì 27 marzo 2026

STORIA III – 7 I discorsi all'inizio della seconda guerra mondiale


Il modo di gestire i discorsi di Hitler



Il discorso di Mussolini



Il discorso di re Giorgio VI d'Inghilterra nella ricostruzione cinematografica da "Il discorso del Re"

E nella versione originale



Questo invece è il discorso di Churchill, primo ministro inglese, del 13 maggio 1940



Partiamo nell'analisi da un presupposto: i discorsi di Hitler e di Mussolini erano fatti per essere visti, erano tenuti davanti alla folla e ripresi da videocamere, quelli del re e di Churchill erano fatti per essere ascoltati.
Secondo te perché?

Analizza la sintassi del discorso di Mussolini e quella dei discorsi inglesi. Qual è la più complicata? Perché?

mercoledì 7 gennaio 2026

STORIA III – 5 la rivoluzione russa e la manipolazione delle immagini



Analizziamo ora le immagini presenti al seguente link: storie in movimento

e osserva le immagini sottostanti



Con il XX secolo inizia la società dell'immagine e i regimi totalitari sono i primi a comprendere l'importanza della propaganda per immagini e a sfruttarla a loro vantaggio.

Cosa pensi di questo lavoro sulle fotografie?
Eri a conoscenza del fatto che già intorno al 1920 le immagini potessero essere ritoccate per veicolare un determinato messaggio?

Le persone intorno al 1920 erano più propense a fidarsi delle immagini rispetto ad ora, poiché molti non erano consapevoli che potessero essere manipolate. Oggi tutti dovremmo avere la consapevolezza che questo è possibile, eppure la rete continua a essere piena di "fake news" a cui molti finiscono per credere.
Scrivi una tua riflessione in merito, citando almeno un esempio di "fake news" di cui sei a conoscenza.

giovedì 11 dicembre 2025

Letteratura III – 1 I promessi sposi


Guarda il video, studia bene la trama dei Promessi Sposi.

LAVORO DI GRUPPO – I PROMESSI SPOSI OGGI

Dividete la trama dei Promessi Sposi in sequenze. Fate un riassunto per ogni sequenza. Identificate i personaggi e i loro ruoli.
Immaginate ora di trasporre i Promessi Sposi nel presente. Che cosa farebbe Renzo? Cosa farebbe Lucia? Chi sarebbe Don Rodrigo? E l'Innominato?
Scrivete la trama de "I promessi sposi oggi" rispettando le sequenze narrative e i ruoli dei personaggi.

Prendete esempio da un lavoro svolto da un'altra terza media:

PROMESSI SPOSI... OGGI

PERSONAGGI:
- Renzo  è un segretario di un agenzia immobiliare. 
Lucia è una segretaria appena assunta. 
Don Rodrigo è il capo dell'agenzia immobiliare dove lavorano Renzo e Lucia.
L'Innominato è il capo della catena delle agenzie.
Don Abbondio è un notaio.
Cristoforo è un amico di Lucia.



STORIA

- Renzo e Lucia si conoscono al lavoro e diventano amici.

- Renzo e Lucia vogliono aprire assieme un'altra agenzia immobiliare.

- Don Rodrigo li ostacola perché ha paura che gli rubino la clientela. 

- Don Rodrigo obbliga don Abbondio a non firmare le carte necessaria per l’apertura della nuova attività di Renzo e Lucia.

- Renzo si licenzia.

- Lucia non va più a lavorare.

- L'Innominato convoca Lucia perché ha intenzione di licenziarla sotto il consiglio di Don Rodrigo.

- Lucia promette all'Innominato di non aprire più l'agenzia con Renzo.

- L'Innominato cambia idea e lascia a Lucia la scelta se restare o licenziarsi.

- Lucia decide di licenziarsi.

- Un giorno l'agenzia di Don Rodrigo esplode per colpa di una fuga di gas e lui rimane ucciso insieme ad altre 50 persone.

- Lucia parla con Cristoforo che le consiglia di lasciare stare la promessa fatta all'Innominato e di aprire l'agenzia con Renzo.

- Renzo e Lucia vanno da Don Abbondio e aprono l'agenzia che nel tempo andrà a gonfie vele.

lunedì 8 settembre 2025

STORIA III – 1 "L'Italia è fatta; ora bisogna fare gli italiani"



Questa è la carta tematica che illustra la situazione analfabetismo nel 1871

Questo invece è un quadro del 1886 "La scuola del villaggio"


RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE:

1) La classe è composta da ragazzi tutti della stessa età e da maschi e femmine?

2) Come sono vestiti gli alunni? Questo cosa ci dice sulle loro condizioni di vita?

3) Come è attrezzata la classe?

4) Secondo te come venivano puniti gli alunni che non seguivano la lezione? Da cosa lo deduci?

martedì 25 marzo 2025

STORIA II – La rivoluzione americana

PARTE PRIMA











Sul sito del museo del Boston Tea Party troverai un testo in inglese.

PARTE SECONDA


When, in the course of human events, it becomes necessary for one people to dissolve the political bands which have connected them with another and to assume among the powers of the earth the separate and equal station to which the laws of nature and of nature's God entitle them, a decent respect to the opinions of mankind requires that they should declare the causes which impel them to the separation.
Quando, nel corso delle vicende umane, diventa necessario per un Popolo sciogliere i legami politici che lo hanno vincolato ad un altro ed assumere il rango eguale e separato al quale le leggi di Natura e la natura di Dio gli danno diritto tra le potenze della Terra, il rispetto del giudizio del genere umano richiede che esso dichiari le ragioni che lo spingono alla separazione.

We hold these truths to be self-evident,
Noi consideriamo le seguenti Verità evidenti di per sé:

-         that all men are created equal,
-         che tutti gli uomini sono creati eguali,

-                     that they are endowed by their Creator with certain unalienable rights,
-                     che essi sono stati dotati di alcuni diritti inalienabili dal loro Creatore,

-                     that among these are life, liberty and the pursuit of happiness,
-                     che tra questi diritti ci sono la vita, la libertà e il perseguimento della felicità,

-         that to secure these rights, governments are instituted among men, deriving their just powers from the consent of the governed,
-         che per assicurare questi diritti sono istituite tra gli uomini delle forme di governo che traggono il loro giusto potere dal consenso di coloro che sono governati,

-         that whenever any form of government becomes destructive to these ends, it is the right of the people to alter or to abolish it and to institute new government, laying its foundation on such principles and organizing its powers in such form, as to them shall seem most likely to effect their safety and happiness.
-         Che ogniqualvolta una forma di governo diventa distruttiva di queste finalità è diritto del Popolo modificarla o abolirla ed istituire un nuovo governo, posando le sue fondamenta su tali principi ed organizzandone il potere nella forma che pare la migliore per realizzare la propria sicurezza e felicità.


Che cosa significa per te, oggi, che "tutti gli uomini sono creati eguali, che essi sono dotati di alcuni diritti inalienabili dal loro Creatore, che tra questi diritti ci sono la vita, la libertà e il perseguimento della felicità"?
Puoi esprimere le tue idee attraverso un testo, una poesia o un elaborato grafico



giovedì 20 febbraio 2025

Letteratura – Paolo e Francesca nella canzone italiana

Venditti - Ci vorrebbe un amico



  Jovanotti - Serenata Rap  
 

Claver Gold, Murubuto e Giuliano Palma - Paolo e Francesca
Clementino - Paolo e Francesca


giovedì 13 febbraio 2025

STORIA II – 6 viaggio nel tempo a Versailles




Guarda con attenzione i filmati

Immaginate di gestire un'agenzia di viaggi nel tempo.
Organizzate brevi vacanze nel passato. I vostri clienti si devono mescolare alle persone dell'epoca senza venire scoperte.
State organizzando un breve viaggio: i vostri clienti parteciperanno a una festa organizzata da Re Sole a Versailles.
Dovete preparare un libretto illustrativo, cartaceo o digitale in cui spiegate ai vostri clienti tutto quello che devono sapere:
– Che tipo di vestiti fornirete voi e come vanno indossati
– Dove si svolgerà la festa
– Quali sono le norme di comportamento a cui dovranno attenersi
– A quali stranezze devono essere preparati

Potete approfondire alcuni argomenti su questi pagine:
Igiene e cosmesi a corte
Balli e concerti a Versailles
Parole da usare o da non usare

Infine potete guardale le foto del castello e del parco navigando sul sito ufficiale della reggia

domenica 26 gennaio 2025

STORIA II – 5 La rivoluzione inglese

Guarda con attenzione i seguenti video:

Immagina di essere un giornalista straniero che assiste al processo e all'esecuzione di Carlo I, la prima esecuzione pubblica di un sovrano.
Scrivi un articolo per raccontare gli eventi, mettendo in chiaro quali sono le motivazione che hanno portato all'esecuzione e l'importanza storica dell'evento.
Devi scegliere e dichiarare se il tuo articolo è preparato per un giornale finanziato da un sovrano europeo oppure da un gruppo di ricchi borghesi favorevoli alla monarchie costituzionale.
Nel primo caso dovrai mettere in luce tutti gli aspetti negativi di un'esecuzione pubblica di un sovrano come un evento sanguinoso e destabilizzante.
Nel secondo dovrai raccontare gli eventi come la vittoria del diritto sul potere assoluto del sovrano, enfatizzandone le conseguenze positive.

domenica 1 dicembre 2024

STORIA II – 2021/2022 – 2 I grandi sovrani del 1500



ENRICO VIII D'INGHILTERRA






ELISABETTA I D'INGHILTERRA



CARLO V D'ASBURGO

FRANCESCO I DI FRANCIA




FILIPPO II DI SPAGNA


ATTIVITÀ

1 – A ogni gruppo viene assegnato un sovrano e deve rispondere alle seguenti domande:
Chi era il sovrano? Che cosa ha fatto d'importante?
Che messaggio voleva veicolare questo sovrano con il loro ritratto?
Quali sono i particolari che ti colpiscono maggiormente? Che significato hanno?

2 – Prepara il tuo ritratto da sovrano del 1500 pensa a quale messaggio vuoi dare e disegnati di conseguenza.

giovedì 3 ottobre 2024

STORIA II – La distruzione dell’Impero atzeco







ESERCITAZIONE:

Scegli una delle due opzioni:

A – Sei un ragazzo atzeco della tua età

B – Sei un giovane marinaio spagnolo della tua età appena giunto in Messico

Scrivi una pagina di diario in cui racconti l’arrivo degli europei in Messico, le tue speranze e le tue paure. A seconda della tua scelta cambia il modo in cui vedi e racconti i fatti e anche le tue aspettative in merito.
Per scrivere questo testo devi guardare con attenzione il documentario e utilizzare le informazioni che vi sono inserite.

VALUTAZIONE:
Questa esercitazione verrà valutata con un massimo di 3 punti, così assegnati:
1 - se hai rispettato le indicazioni date
 1- se le informazioni del documentario sono state inserite in modo corretto
1 - se il testo è scritto in italiano corretto

giovedì 23 maggio 2024

Letteratura I – Ulisse nella canzone italiana



Enrico Ruggeri – Ulisse
Francesco Guccini – Odysseus
Lucio Dalla – Itaca
Francesco Camattini – Itaca



Scegline una e scrivi un testo che risponda alle seguenti domande:
– Perché secondo te l'autore ha voluto utilizzare la figura di Ulisse?
– Quali aspetti della figura di Ulisse lo hanno maggiormente colpito?
– A te, la canzone è piaciuta? Perché?