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giovedì 30 aprile 2026

STORIA III – 13 L'operazione Barbarossa

Trovi questo argomento sul libro a pag. 254 - 255


La Germania rinuncia ad invadere l'Inghilterra e decide invece invadere l'Unione Sovietica. 
Il nome in codice di questa manovra è OPERAZIONE BARBAROSSA.
Hitler voleva impadronirsi delle risorse agricole e minerarie della Russia

L'esercito italiano, alleato di quello tedesco, fu largamente impegnato nell'operazione.

Com'era successo a Napoleone, però, a una veloce avanzata seguì un lungo stallo invernale e le forze nazifasciste non riuscirono a espugnare le città principali.


Guarda ora questa videolezione:


In questo spezzone di documentario trovi alcun testimonianze e una particolare attenzione alla partecipazione italiana:



giovedì 23 aprile 2026

STORIA III – 11 La battaglia d'Inghilterra



Guarda la videolezione:



Qui trovi invece uno spezzone di documentario ricco di immagini d'epoca:




mercoledì 7 gennaio 2026

STORIA III – 5 la rivoluzione russa e la manipolazione delle immagini



Analizziamo ora le immagini presenti al seguente link: storie in movimento

e osserva le immagini sottostanti



Con il XX secolo inizia la società dell'immagine e i regimi totalitari sono i primi a comprendere l'importanza della propaganda per immagini e a sfruttarla a loro vantaggio.

Cosa pensi di questo lavoro sulle fotografie?
Eri a conoscenza del fatto che già intorno al 1920 le immagini potessero essere ritoccate per veicolare un determinato messaggio?

Le persone intorno al 1920 erano più propense a fidarsi delle immagini rispetto ad ora, poiché molti non erano consapevoli che potessero essere manipolate. Oggi tutti dovremmo avere la consapevolezza che questo è possibile, eppure la rete continua a essere piena di "fake news" a cui molti finiscono per credere.
Scrivi una tua riflessione in merito, citando almeno un esempio di "fake news" di cui sei a conoscenza.

lunedì 8 settembre 2025

STORIA III – 1 "L'Italia è fatta; ora bisogna fare gli italiani"



Questa è la carta tematica che illustra la situazione analfabetismo nel 1871

Questo invece è un quadro del 1886 "La scuola del villaggio"


RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE:

1) La classe è composta da ragazzi tutti della stessa età e da maschi e femmine?

2) Come sono vestiti gli alunni? Questo cosa ci dice sulle loro condizioni di vita?

3) Come è attrezzata la classe?

4) Secondo te come venivano puniti gli alunni che non seguivano la lezione? Da cosa lo deduci?

lunedì 22 maggio 2023

STORIA III – 21 l'Italia tra il 1950 e il 1980

Guarda con attenzione la videolezione:

Riassumiamo i principali processi che trasformano l'Italia:

1950-1960: MIRACOLO ECONOMICO. Il nord Italia diventa una potenza industriale, moltissime persone vi si spostano dal sud. Il benessere aumenta, l'analfabetismo cala.

1968: contestazioni studentesche per una scuola che dia maggiori opportunità a tutti. Manifestazioni di lavoratori che chiedono migliori condizioni e più sicurezza.

1970 – 1980: ANNI DI PIOMBO. Si formano gruppi estremisti sia di estrema destra che di estrema sinistra che organizzano sanguinosi attentati (ricordiamo che in Italia gli attentati sono stati fatti quasi tutti da italiani contro altri italiani)


Guarda ora questo video che mette il luce i cambiamenti che ha subito il nostro territorio negli ultimi 100 anni. Soffermati in particolare su San Maurizio e (se è diverso) sul paese in cui abiti:


COMPITO:

1 – Pensa a San Maurizio, è stato importate il "Miracolo economico" per il paese? Come è cambiato l'aspetto del paese e il suo tessuto sociale? Motiva la tua risposta.

2 – Se puoi chiedi a un adulto quale evento italiano tra gli anni '50 e '80 ricordi maggiormente. Fatti spiegare di cosa si tratta e perché lo abbia colpito così tanto.

domenica 14 maggio 2023

STORIA III – 18 la guerra fredda

Guarda con attenzione le videolezioni proposte:










ESERCIZIO 

Osserva l'immagine




leggi il seguente testo:

Anne si rese conto ben presto che l’amica, quel giorno non sarebbe più venuta. Quando giunse sul luogo dell’appuntamento, lo spettacolo che si presentò ai suoi occhi aveva qualcosa di disumano: davanti a lei stavano costruendo un muro di calcestruzzo dell’altezza di un paio di metri. Cavalli di Frisia, filo spinato e paletti a ridosso del muro completavano l’impressione di un lager, spuntato assurdamente al centro della città. Non ne poteva vedere la fine, perché il muro si diramava nelle vie laterali scomparendo come la coda di un serpente in fuga. Un fitto cordone di militari col mitra spianato faceva da cordone di protezione, una decina di passi più indietro, ai numerosi operai che lavoravano all’opera, costruita evidentemente a tempo di record durante la notte.

G. Sommaria, Il muro sul cuore,in D. Barra, M.Crudo, M.Peghetti, L’educazione storica, Milano, Mursia, 
2003.

1 – A cosa si riferiscono testo e immagini?

2 – Secondo te Anne riuscirà a rivedere l'amica? Perché? 


ESERCIZIO 3 (FACOLTATIVO) – LA PRIMAVERA DI PRAGA

Nel tentativo di introdurre riforme democratiche e forme di libertà, negate dal regime comunista al potere, dopo il colpo di Stato nel 1948, la Cecoslovacchia, come gli altri paesi socialisti dell'Est, viveva un'esperienza di soffocante autoritarismo. La politica filosovietica del nuovo presidente, accusata di aver provocato crisi economiche e stagnazione, fu messa in discussione da intellettuali, giornalisti e da alcuni esponenti dello stesso Partito Comunista. I contrasti tra conservatori sovietici e innovatori guidati da Alexander Dubcek si fecero sempre più vivaci e si risolsero, nel gennaio del 1968, a favore dei secondi che, di fatto, assunsero la guida del partito e dello stato. 
Alexander Dubcek tentò di riformare il sistema con il decentramento dell'economia, la libertà di stampa e la ripresa di legami con l'occidente. Il dissenso cecoslovacco aveva alla base anche ragioni economiche: il tenore di vita della popolazione si era notevolmente abbassato rispetto a prima del 1948. Si voleva rinnovare l'apparato produttivo industriale senza però abbandonare il socialismo; piuttosto si voleva realizzare una nuova forma di socialismo: un socialismo "dal volto umano" che suscitò speranze e consensi in tutto il mondo sovietizzato e presso i democratici occidentali. 
Falliti tutti i tentativi di far rientrare i compagni cechi nei binari dell'ortodossia e della stretta osservanza della leadership sovietica, nonostante le notevoli pressioni che anche il Patto di Varsavia esercitava sui governanti di Praga, Mosca decide di lanciare l'invasione sulla Cecoslovacchia. Fra il 20 ed il 21 agosto 1968 i carri armati sovietici e d'altri paesi del Patto di Varsavia invasero il paese per "ristabilire l'ordine".

La sera del 16 gennaio 1969 un giovane studente praghese, Ján Pálach, si recò in Piazza San Venceslao. Teneva nascosta nel cappotto una bottiglia piena di benzina. Proprio all'inizio della grande piazza, davanti al Museo, con calma si tolse il cappotto, si versò addosso la benzina e si diede fuoco, senza un grido. Quando gli chiesero chi gli avesse fatto una cosa del genere, Ján rispose semplicemente: "Sono stato io". Non disse altro. Accorsero immediatamente gli agenti della Bezpecnost' e il ragazzo fu trasportato in ospedale, dove morì poco dopo. Il giorno dopo un trafiletto di poche righe avvertiva dell' "insano gesto di uno squilibrato", ma fu subito a tutti chiaro quale significato avesse il gesto disperato di Ján Pálach. I suoi funerali furono seguiti da migliaia di persone in silenzio. Malgrado le strumentalizzazioni, il sacrificio di Ján Pálach fu e resta esclusivamente un gesto di libertà, un grido contro tutte le tirannie, di qualsiasi colore esse siano. Il punto dove Ján Pálach si diede fuoco è stato sempre coperto di fiori. Prima del 1989, delle "solerti" mani provvedevano a rimuoverli ogni giorno; adesso vi sorge una piccola lapide con la foto del ragazzo. Nessuno toglie più i fiori, ma ce ne sono molti meno di prima.


Primavera di Praga    (F. Guccini)
 Di antichi fasti la piazza vestita 
grigia guardava la nuova sua vita, 
come ogni giorno la notte arrivava, 
frasi consuete sui muri di Praga, 
ma poi la piazza fermò la sua vita 
e breve ebbe un grido la folla smarrita 
quando la fiamma violenta ed atroce 
spezzò gridando ogni suono di voce... 
Son come falchi quei carri appostati, 
corron parole sui visi arrossati, 
corre il dolore bruciando ogni strada 
e lancia grida ogni muro di Praga. 
Quando la piazza fermò la sua vita, 
sudava sangue la folla ferita, 
quando la fiamma col suo fumo nero 
lasciò la terra e si alzò verso il cielo, 
quando ciascuno ebbe tinta la mano, 
quando quel fumo si sparse lontano, 
Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava 
all'orizzonte del cielo di Praga... 
Dimmi chi sono quegli uomini lenti 
coi pugni stretti e con l'odio fra i denti, 
dimmi chi sono quegli uomini stanchi 
di chinar la testa e di tirare avanti, 
dimmi chi era che il corpo portava, 
la città intera che lo accompagnava, 
la città intera che muta lanciava 
una speranza nel cielo di Praga, 
dimmi chi era che il corpo portava, 
la città intera che lo accompagnava, 
la città intera che muta lanciava 
una speranza nel cielo di Praga, 
una speranza nel cielo di Praga, 
una speranza nel cielo di Praga...

RISPONDI ALLE DOMANDE
1 – Perché si dice che Praga “grigia guardava la nuova sua vita”? Cosa si intende?

2 – Da dove nasce la fiamma che “lasciò la terra e si alzò verso il cielo”?
3 – Perché le persone che seguono la bara hanno “I pugni stretti e l’odio tra i denti”? Cosa vuol dire Guccini con questi versi?
(Esercizi tratti dai materiali del sito atistoria.ch)

giovedì 20 aprile 2023

STORIA III – la fine della seconda guerra mondiale

Il 30 aprile 1945 le truppe sovietiche entrano a Berlino.
Hitler si suicida e la Germania si arrende.
Il Giappone però non si arrende.
Il 6 agosto 1945 gli americano sganciano una bomba atomica su Hiroshima. Tre giorni dopo su Nagasaki
il 15 agosto 1945 il Giapppone si arrende e LA SECONDA GUERRA MONDIALE FINISCE

Qui trovate le videolezione della prof.ssa Roncati da guardare per intero:



Guarda poi questa beve videolezione che si concentra sullo scoppio delle bombe atomiche in Giappone.





COMPITO

Sei un cronista americano arrivato a Hiroshima subito dopo la resa del Giappone e ti trovi a scrivere il tuo reportage  sugli effetti dell'esplosione.

Per documentarti guarda il video e leggi i materiali a questo link



Su questa pagina di Historia Ludens trovi una ricchissima documentazione. Apri bene tutti i link e guarda con attenzione il materiale. Alcune parti sono in lingua inglese.

APPROFONDIMENTI:
Ecco i film consigliati su questa parte della guerra. 
LETTERE DA IWO JIMA storia di una delle più cruente battaglie tra americani e giapponesi raccontata dal punto di vista dei giapponesi.
LA TOMBA DELLE LUCCIOLE storia di due fratellini giapponesi durante i bombardamenti americani

lunedì 6 febbraio 2023

STORIA III – 6 L'Italia fascista



Guarda le immagini tratte dall'Archivio Accendiamo la Memoria, qui, tutte scattate nelle vicinanze del Lago d'Orta

Guarda la seguente immagine


Quali conclusioni possiamo trarre? Qual era l'idea di società che si voleva promuovere?

venerdì 18 novembre 2022

STORIA III – 4 La prima guerra mondiale



Il video riassume in modo leggero gli eventi della Prima Guerra Mondiale, che è stata, però una tragedia immane  per tutti coloro che vi hanno preso parte.




Membri di ogni famiglia italiana sono partiti per il fronte e molti non sono tornati, infatti in ognuno dei nostri paesi ci sono dei monumenti che commemorano i caduti.

Di alcuni di loro abbiamo le fotografie, grazie al progetto Accendiamo la Memoria – archivio multimediale del Lago d'Orta e del medio Novarese. Puoi vedere le immagini qui

CERCA NEL PAESE IN CUI ABITI IL MONUMENTO COMMEMORATIVO DEI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, SEGNANE I NOMI, LE DATE DI NASCITA E DI MORTE.

Cosa ti colpisce?

Che età aveva il più giovane dei caduti? E il più anziano?

Le date di morte corrispondono a fasi particolari della guerra?

Immagina ora di vivere durante la prima guerra mondiale e di scrivere una lettera da o per il fronte. 
Puoi scegliere di immedesimarti in:
UN SOLDATO AL FRONTE
UNA DONNA AL FRONTE COME INFERMIERA
UNA DONNA O RAGAZZA RIMASTA A CASA CHE SCRIVE AI SOLDATI AL FRONTE
UN RAGAZZINO DELLA TUA ETÀ CHE SCRIVE AL PADRE O AL FRATELLO AL FRONTE



lunedì 17 ottobre 2022

STORIA III – 2022/2023 la seconda metà dell’800





ESERCIZIO:
Crea sul quaderno una linea del tempo che vada dal 1850 al 1900 su cui segni i principali eventi evidenziati nei video.

sabato 9 maggio 2020

STORIA III – 20 la nascita della Repubblica Italiana


Guarda con attenzione la videolezione che ci riassume i fatti e la situazione politica della nascita della Repubblica Italiana:



Leggete poi sul libro le pag. 326, 327, 328 e 329 che parlano della situazione sociale di quegli anni. 
Gli anni immediatamente dopo la guerra, prima del così detto "miracolo economico" sono molto duri per molti italiani. Molti sono costretti a spostarsi per cercare lavoro. 
Osserva con attenzione il manifesto:


COMPITO:

1 –Secondo te a chi si rivolge questo annuncio?

2 –Quali sono i principali motivi per cui un operaio italiano avrebbe dovuto andare a lavorare nelle miniere belghe?

3 –Perché secondo te è evidenziato che il viaggio dura "solo" 18 ore?

4 – Secondo te dal nostro territorio qualcuno avrebbe potuto accettare l'offerta? Motiva la risposta sulla base delle informazioni già in tuo possesso.

5 – Hai mai sentito parlare della tragedia di Marcinelle? Fai una breve ricerca in rete  per capire di cosa si tratta (bastano due righe). In che modo si collega all'annuncio qui riportato?

giovedì 16 aprile 2020

STORIA III – 16 Lo sbarco in Normandia




Il 5 e il 6 giugno del 1944 le truppe Angloamericane sbarcano in Normandia.
Segui per intero la videolezione della prof.ssa Roncati, un'esperta di questo periodo:




Guarda questa breve animazione che riassume i punti fondamentali dello sbarco in Normandia:




Guarda una ricostruzione cinematrografica dello sbarco tratta dal film "Salvate il soldato Ryan":




Il 25 aprile 1945 le truppe angloamericane completano la liberazione d'Italia.
Mussolini viene catturato mentre cercava di raggiungere la Svizzera e viene fucilato.
Il riassunto dei momenti più importanti della liberazione dell'Italia li trovi nella cartina di pag. 269.


COMPITO:
Immagina di essere un cronista al seguito delle truppe americane. Scrivi un articolo per raccontare il giorno dello sbarco.

APPROFONDIMENTI
Film consigliati (rimane il compito di guardarne almeno uno tra tutti quelli che vengono consigliati relativi al 2° conflitto mondiale)
SALVATE IL SOLDATO RYAN un gruppo di soldati americani partecipa allo sbarco in Normandia e deve trovare un soldato disperso (attenzione, ci sono scene forti).
MONUMENTS MAN un gruppo di storici dell'arte cerca le opere d'arte sottratte da Hitler prima che vengano distrutte.

lunedì 6 aprile 2020

STORIA III – 15 La svolta del 1942 e la situazione italiana dal 1943

PARTE PRIMA – IL QUADRO STORICO

Nel 1942 le sorti della guerra mutano.
A novembre i tedeschi e gli italiani vengono sconfitti in Africa.
Sempre a novembre i russi passano al contrattacco e inizia una devastante ritirata in cui morì un terzo dei soldati italiani.
Trovi questa parte sul libro a pag. 259.

il 10 luglio del 1943 gli anglo americani sbarcano in Sicilia
Il re decide di uscire dalla guerra e fa arrestare Mussolini.
L'8 settembre del 1943 viene resa nota la resa agli Alleati, ma le truppe italiane sono ancora al fianco di quelle tedesche in varie parti del mondo. 
I soldati italiani vengono uccisi o presi prigionieri dai tedeschi.
Sul territorio italiano le truppe tedesche si trasformano da alleate in truppe di occupazione.
Trovi questa parte sul libro a pag. 262 a 263.

Guarda ora con attenzione questo video, l'ha preparato una mia amica prof, davvero molto competente e molto chiara guardatelo per intero:



PARTE SECONDA – IL PERIODO TRA IL 1943 E IL 1945 SUL NOSTRO TERRITORIO.

COMPITO
Stila una relazione su quello che è accaduto nel territorio in cui vivi nel periodo tra il 1943 e il 1945 con particolare attenzione al paese in cui vivi.
Organizza le informazioni in un power point o in un documento word.
Non puoi fare copia/incolla dalla rete, devi scrivere da te i testi (attento, mi basta un brevissimo controllo per scoprire un'eventuale copiatura).
Se nonni o parenti anziani hanno dei ricordi di questo periodo utilizzali!
Preparati poi per esporre oralmente il lavoro ai compagni.
NOTA: il lavoro può essere svolto in piccoli gruppi (due, massimo 3 persone). Se scegliete questa opzione avvisatemi. In ogni caso ogni membro del gruppo dovrà caricare una copia del proprio lavoro su classroom.


MATERIALI DA VISIONARE:

Osserva l'atlante delle Stragi Naziste cercando il territorio in cui abiti o in cui passi gran parte del tuo tempo in estate. Trovi il link qui

Osserva le foto dell'Archivio Accendiamo la Memoria, facendo particolare attenzione a quelle scattate vicino al luogo in cui vivi.

Guarda i documentari su episodi dell'occupazione nazista e la resistenza avvenuti nel nostro territorio:

Arona:


Castelletto Ticino:


Integra questi materiali con altri reperibili in rete.

FILM CONSIGLIATI (entro fine aprile cercate di guardare almeno un film tra quelli consigliati, ne consiglierò altri nelle prossime lezioni e ci sono consigli nelle lezioni precedenti):
ROMA CITTÀ APERTA film girato appena dopo la guerra, ma ancora apprezzabilissimo
TUTTI A CASA altro film vecchio ma che spiega cosa accadde in Italia dopo l'8 settembre
LA NOTTE DI SAN LORENZO film ambientato in Toscana durante l'occupazione tedesca
MEDITERRANEO storia di un gruppo di soldati italiani stanziati in un'isola della Grecia

lunedì 30 marzo 2020

STORIA III – 4 Gli Stati Uniti entrano in guerra

Trovi questo argomento sul libro a pag. 257 e 258
Il Giappone, alleato di Germania e Italia, bombardò, il 7 dicembre 1941, la base navale americana di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii.


Questo portò gli USA a entrare in guerra a fianco dell'Inghilterra e della Russia contro Germania, Giappone e Italia

Qui trovi la ricostruzione cinematografica del discorso del presidente USA Roosevelt:


Appena entrati in guerra gli USA si concentrarono sul fermare l'espansione del Giappone (sul libro a pag. 258)

Qui trovi un breve servizio che fa il punto sull'attacco a Pearl Harbor e sulle sue conseguenze


Esiste un film ambientato a Pearl Harbor (si intitola proprio così), ma sull'accuratezza storica prevale la narrazione dei sentimenti dei personaggi. Se vuoi, comunque lo puoi guardare (si può noleggiare anche su You tube).

COMPITO
Rispondi alle domande:
1 – Che cosa accadde il 7 dicembre 1941?
2 – Come reagirono gli USA?
3 – Dove si concentra l'azione USA subito dopo l'entrata in guerra?

venerdì 20 marzo 2020

STORIA III – 12 L'Italia entra in guerra

L'Italia entra in guerra il 10 giugno 1940.
Qui trovi il discorso di Mussolini sull'entrata in guerra:



L'Italia si aspettava una guerra rapida e vittoriosa, ma le cose non andarono così.
Guarda ora il documentario che racconta il periodo 1939 – primavera 1941 concentrandosi sulla situazione in Italia.



Sul libro trovi questo argomento a pag. 253

COMPITO

1 –Che cosa si intende per "guerra parallela"?

2 – Perché nel documentario si dice che "il fascismo non poteva tirarsi indietro perché aveva una vocazione guerriera" spiegalo basandoti su quello che hai studiato in precedenza.

3 – Il piano di Mussolini di condurre una guerra autonoma riesce? Perché?

domenica 15 marzo 2020

STORIA III – 10 La prima fase della guerra

Facciamo il punto di quanto visto nella lezione precedente con questo breve video:

Ecco uno schema delle primissime fasi della guerra:



Come facilmente si intuisce, nella prima fase del conflitto l'avanzata tedesca sembra inarrestabile (sul libro pag. 249 - 250). 
Così Mussolini il 10 giugno 1940 decide di entrare in guerra (trovate il video con il suo discorso nel post dedicato ai discorsi sulla II guerra mondiale). Mussolini era convinto che Hitler avrebbe vinto in fretta la guerra e l'Italia ne avrebbe tratto grande vantaggio (libro, pag. 251).

Guarda ora il documentario:

Segnate le date presenti nello schema sulla linea del tempo.

COMPITO
Oggi ci troviamo a vivere una situazione particolare, siamo chiusi in casa, ma abbiamo il supporto della tecnologia e dei mezzi di comunicazione. 
Con l'avanzata di Hitler molti ebrei, tra cui la famiglia di Anna Frank, decisero di nascondersi, senza alcun contatto con l'esterno, con solo pochi amici fidati che portavano loro, quando riuscivano, i beni di prima necessità. Inoltre vivevano nel terrore di essere scoperti.
Adesso, forse, sei in grado di immedesimarti meglio in quella situazione, tenendo presente i disagi che comporta la situazione che stiamo vivendo, scrivi le tue considerazioni in merito.

lunedì 9 marzo 2020

STORIA III – 8 Verso la II guerra mondiale


Leggete sul libro a pag. 235, 236, a pag. 237 solo il capitolo "L'Italia conquista l'Albania" e stringe il patto d'acciaio con Hitler", pag. 238 e 239

Leggete un piccolo approfondimento sugli Ebrei a Novara qui.

Qui trovate il link al sito della comunità ebraica di Vercelli.

COMPITO

Guarda con attenzione il video e schematizzalo sul quaderno.

Segna sulla linea del tempo le date dei seguenti eventi: 
–Hitler annette l'Austria
– Il patto d'acciaio
– Le leggi razziali in Italia

Leggi con molta attenzione lo specchietto "Il manifesto della razza" a pag.239 e rispondi alle domande

lunedì 11 novembre 2019

STORIA III – 4b, una testimonianza dalla Prima Guerra Mondiale

Il Maresciallo Angelo Cosmano 

Ogni volta che vado in vacanza, il mio bis mi racconta questa storia di suo cugino, Angelo Cosmano.
Lui partecipò alla guerra in Africa, dove dopo poco tempo raggiunse il grado di Maresciallo.
Il 24 Maggio del 1915, quando fu dichiarata guerra all’Austria, lui era al fronte insieme alle sue truppe, in questo scontro, dovette difendere la cima del monte “Le Merle” con poche mitragliatrici e pochi compagni ma riuscì a far ripiegare i nemici.
Nel giorni seguenti, la battaglia si ripetè ma questo eroe non mollò la presa “Diccà non si passa” (Di qua non si passa) scrisse su un masso.
Morto il 24 Novembre 1940.

Io penso che sia stato un valoroso soldato, di lui mi ha colpito, il coraggio, la sua destrezza, l’affrontare il nemico, le sue meravigliose medaglie ricevute e soprattutto mi ha colpito che lui arrivava da una famiglia di contadini.


Testo e ricerca storica di Ilenia Iorianni, 3B San Maurizio d'Opaglio

lunedì 14 ottobre 2019

STORIA III – 3 la belle époque

ATTIVITÀ: dovete preparare una lezione di non più di 10 minuti, su uno dei seguenti argomenti:

– 1 LA NASCITA DELL'AUTOMOBILE

– 2 LA NASCITA DELL'AEREO

– 3 LA NASCITA DEL CINEMA

– 4 LA NASCITA DEI GIOCHI OLIMPICI MODERNI

– 5 LA NASCITA DEL CALCIO MODERNO

– 6 LE PUBBLICITÀ DELLA BELLE ÈPOQUE

– 7 LE SUFFRAGETTE

– 8 L'ART NOUVEAU

Dovete spiegare in modo chiaro ai compagni il vostro argomento, esponendo in particolare come cambi lo stile di vita e come gli effetti di questo cambiamento siano visibili ancora oggi.
Ognuno deve scegliere un'immagine che ritiene particolarmente significativa, proiettarla alla LIM, spiegare nel dettaglio di cosa si tratta e perché l'ha scelta.