Terminiamo il percorso sulla poesia Italiana nel '900 con la canzone d'autore.
Dalla metà degli anni '60 nasce in Italia la figura del cantautore, cioè un cantante che è anche autore dei testi. Caratteristiche dei cantautori italiani: –riallacciarsi alla tradizione poetica sia italiana (sopratutto medioevale) che straniera, che riprendono nei testi. – attenzione ai problemi dell'attualità, denunciando problematiche sociali esistenti. Sono spesso riflessioni anche sugli eventi dolorosi di quegli anni. – dare voce agli emarginati e ai perdenti, che sono spesso i protagonisti delle canzoni. – descrizioni di emozioni intime, con attenzione alla malinconia e alla fragilità (quasi nessuno dei cantautori si proponeva come vincente e di successo). – in molti casi (sopratutto negli anni '60) la parola ha un peso molto importante e l'arrangiamento musicale è semplice, spesso solo un accompagnamento di chitarra (le canzoni diventano poi più raffinate e alla ricerca nei testi si accompagna una ricerca musicale) Vi propongo una carrellata di autori, che sono solo alcuni tra i tanti, ciascuno con una canzone. Fabrizio de André Lo abbiamo già ascoltato più volte, è sicuramente il più famoso tra i cantautori italiani. Vi propongo la canzone Geordie (1966), che riprende un'antica ballata inglese e diventa una critica alla legge applicata senza tener conto delle circostanze.
Lucio Dalla Vi propongo Piazza Grande (1972), in cui viene data voce a un senza tetto che osserva una piazza di Bologna (la città del cantante)
Edoardo Bennato Vi propongo Un giorno credi (1973) sulla difficoltà di trovare la propria strada.
Francesco Guccini Vi propongo Il pensionato (1974) dedicata a un anziano vicino di casa
Pierangelo Bertoli Vi propongo Eppure soffia (1976) una canzone di denuncia contro l'inquinamento
Angelo Branduardi Vi propongo Il signore di Beaux (1979) che riprende la leggenda medioevale di un castello francese i cui abitanti sparirono per incanto in una notte.
Francesco de Gregori Vi propongo Viva l'Italia (1979), una riflessione sull'Italia e i suoi problemi (è stata cantata e riproposta molto anche durante questa emergenza).
Come avrai notato, fino alla fine degli anni '70 non ci sono cantautrici di successo: un altro segnale di come fosse difficoltoso per le donne farsi ascoltare le proprie idee. COMPITO 1 –Scegli la canzone che più ti ha colpito, spiegane il motivo. Trascrivi e commenta la parte del testo che più ti ha colpito. 2 – Scegli una canzone italiana che secondo te ha un testo particolarmente importante. Segnalamela e motiva la tua scelta.
Guarda con attenzione la videolezione che ci riassume i fatti e la situazione politica della nascita della Repubblica Italiana:
Leggete poi sul libro le pag. 326, 327, 328 e 329 che parlano della situazione sociale di quegli anni. Gli anni immediatamente dopo la guerra, prima del così detto "miracolo economico" sono molto duri per molti italiani. Molti sono costretti a spostarsi per cercare lavoro. Osserva con attenzione il manifesto:
COMPITO: 1 –Secondo te a chi si rivolge questo annuncio? 2 –Quali sono i principali motivi per cui un operaio italiano avrebbe dovuto andare a lavorare nelle miniere belghe? 3 –Perché secondo te è evidenziato che il viaggio dura "solo" 18 ore? 4 – Secondo te dal nostro territorio qualcuno avrebbe potuto accettare l'offerta? Motiva la risposta sulla base delle informazioni già in tuo possesso. 5 – Hai mai sentito parlare della tragedia di Marcinelle? Fai una breve ricerca in rete per capire di cosa si tratta (bastano due righe). In che modo si collega all'annuncio qui riportato?
Guarda l'introduzione su Umberto Saba (libro di letteratura pag. 322)
Leggi poi la poesia "Trieste" a pag 323 del libro di letteratura (se non hai il libro trovi il testo nella mia videolezione). Guarda con attenzione la mia videolezione sulla poesia:
COMPITI (ENTRAMBI OBBLIGATORI) 1 – Fai un disegno che illustri la poesia, scrivi sul disegno o in una didascalia a parte quale brano della poesia hai voluto disegnare. 2 – Scrivi una poesia dedicata al paese in cui abiti o a un paese a te molto caro. Segui le seguenti indicazioni: Il nome del paese deve essere il titolo della poesia. La poesia deve contenere tre strofe così composte: PRIMA STROFA: la descrizione di qualcosa che fai abitualmente in quel luogo. SECONDA STROFA: deve contenere una similitudine come quella della poesia di Trieste: "xxx(nome del paese) se piace è come..." TERZA STROFA: una breve descrizione del perché ami questo luogo. Puoi utilizzare versi liberi, puoi inserire la rima se lo ritieni.
Guarda la mia videolezione sul Sud America (non è venuta un gran che bene, ma i concetti base ci sono):
RISPONDI ALLE DOMANDE: 1 – Dove sono posizionati e perché esistono i deserti costieri? 2 – Tra quali stati e a quale altezza si trova il lago Titicaca? 3 – Come si sviluppa l'agricoltura nel territorio andino? 4 – Qual è lo stato più esteso del Sud America e che lingua si parla? 5 – Qual è il dibattito attualmente in corso sull'amazzonia? 6 – Qual è la capitale del Brasile? 7 – Quale dei paesi del sud America ha una più alta percentuale di popolazione di origine italiana? 8 – Dove si trova la Patagonia? 9 – Qual è la capitale del Cile? 10 – Qual è la capitale dell'Argentina?
Trovi la poesia "Uomo del mio tempo" sull'antologia a pag.664
Leggila seguendo la mia videolezione:
COMPITO – ANALISI DI UN TESTO POETICO
Scegli una delle due poesie che abbiamo trattato, "Alle fronde dei salici" (pag 756) o "Uomo del mio tempo" (664).
Fanne un analisi scrivendo un testo che comprenda:
– Titolo e autore
– Quando è stata scritta (breve contesto storico)
– Riassunto della parafrasi (di cosa parla la poesia)
– Cosa vuole comunicare l'autore con questa poesia e come lo fa (come l'aspetto stilistico, le figure retoriche e l'uso dei suoni servano per farci capire ciò che l'autore vuole dirci)
– Quello che a te comunica la poesia ( a cosa ti ha fatto pensare? Considera ciò che stiamo trattando in storia, questa poesia aggiunge qualcosa? Ti ha portato a fare delle riflessioni?)
Puoi scrivere un testo unitario oppure procedere per punti separati, come ritieni che sia meglio.