venerdì 6 marzo 2020

Grammatica III – 1 la subordinata dichiarativa propria

Guardate con attenzione la seguenti videolezione






RICORDA BENE

Il CHE può introdurre numerose subordinate, introduce una subordinata relativa solo quando può essere sostituito da IL QUALE / LA QUALE / I QUALI /LE  QUALI


Ricorda inoltre che per indentificare correttamente una subordinata in forma implicita è meglio svolgerla in forma esplicita.


SUL LIBRO
Questo argomento sul libro è spiegato a pag. 634.

COMPITI

Sul libro svogli gli esercizi al pag. 635

ANALIZZA LE SEGUENTI FRASI:

1 – I CANI CHE MI PIACCIONO DI PIÙ SONO I SAN BERNARDO, MA I MIEI GENITORI NON VOGLIONO CHE NE PRENDA UNO.

2 – VOGLIO ANDARE IN VACANZA IN UN POSTO DOVE CI SIANO SOLO SOLE E MARE E IN CUI NESSUNO MI POSSA DISTURBARE.

3 – NESSUNO SA LA RISPOSTA ALLA DOMANDA CHE IL CONDUTTORE HA FATTO AL CONCORRENTE.

4 – LA DECISIONE PRESA DAI MINISTRI È STATA QUELLA DI CHIUDERE LE SCUOLE FINO AL TERMINE DELL'EMERGENZA SANITARIA, ANCHE SE QUESTO CREA INEVITABILI DISAGI ALLE FAMIGLIE

5 – SPERIAMO DI POTERCI TUTTI RIVEDERE PRESTO A SCUOLA E CHE QUESTO PERIODO NON COMPROMETTA IL VOSTRO RENDIMENTO SCOLASTICO!

COME FARE I COMPITI

Trascrivi le frasi sul quaderno, analizzale come d'abitudine, fotografa il foglio e invialo via mail alla prof.
Entro lunedì metterò in un commento qui sotto la correzione dell'analisi delle frasi.

martedì 3 marzo 2020

Qualche informazione su quanto sta accadendo

Ciao a tutti,
vi immagino a casa, alcuni contenti per queste "vacanze" impreviste, alcuni disorientati, tutti bombardati da informazioni contraddittorie.
Ho deciso di condividere con voi qualche riflessione e qualche informazione.

Perché siamo a casa se le industrie e i negozi sono aperti?
Come abbiamo già detto a scuola, il Coronavirus è tutt'altro che un virus letale. In pratica, su 100 persone che si ammalano, solo 2 rischiano di morire e per lo più si tratta di persone anziane con già altre patologie pregresse. 

Ognuno di noi, però, ha tra i propri cari degli anziani o delle persone che stanno seguendo delle terapie e non vogliamo certo che siano proprio loro ad ammalarsi! In circostanze normali, se questo fosse un virus noto, questi nostri cari sarebbero probabilmente vaccinati, ma per il momento un vaccino non esiste.

I bambini e i ragazzi, com'è normale che sia, quando stanno in compagnia stanno a contatto, vicini gli uni agli altri e anche in classe abbiamo constatato con quanta facilità ci si possa contagiare l'un l'altro. Un ragazzo contagiato dal Coronavirus quasi sicuramente guarirebbe senza problemi, ma si porterebbe la malattia a casa, contagiando magari quegli adulti più anziani o sotto terapia che si vuole tutelare.

Inoltre circa il 10% degli ammalati (in pratica 1 su dieci) sviluppa una polmonite che va curata in ospedale. Se ci ammaliamo tutti insieme rischiamo di non avere abbastanza posti letto (e quindi cure) per tutti.

Al momento in Piemonte tutto ciò è solo una precauzione. Gli ammalati sono davvero pochi rispetto alla popolazione e anche nelle aree Lombarde a noi più vicine i numeri al momento non destano preoccupazione. 
Dal momento, però, che le scuole sono dei grandi centri di aggregazione si cerca di evitare che il contagio si diffonda proprio a partire da esse.

È una situazione nuova per tutti, anche per gli adulti, anche per chi deve prendere le decisioni e questo spiega il continuo rinvio della ripresa delle lezioni fatto con così scarso anticipo e anche qualche affermazione sopra le righe di qualche politico.
Credo che ognuno cerchi di fare del proprio meglio e dobbiamo avere un po' di indulgenza verso gli inevitabili errori.

Che cosa conviene fare in questi giorni?
Innanzi tutto prendete il buono di questa situazione. Dormite fino a tardi, guardate dei buoni film, leggete, fate passeggiate, giri in bicicletta, godetevi la compagnia dei vostri cari.

Ascoltate le raccomandazioni dei medici, evitate se possibile i grossi raduni, specie in luoghi chiusi, lavatevi le mani.

Considerate che la società sta facendo il possibile per tutelarvi perché siete preziosi, siete la cosa più preziosa che abbiamo.

Considerate che la società è qualcosa di fragile. È bastato davvero poco per spaventarci, farci correre nei supermercati a fare acquisti insensati, guardare con sospetto magari il nostro vicino.
In questi momenti, invece, dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri. Ognuno di noi, rispettando le indicazioni e il buon senso, può mettersi a protezione degli individui più deboli e questo è il solo modo per superare qualsiasi tipo di crisi. 

Ci auguriamo che si torni presto alla normalità. Abbiamo imparato, però, che le emergenze possono capitare e che è importante non perdere la calma.

Cosa è necessario fare per rimanere al passo con le lezioni?
Controllate con regolarità il registro elettronico. Tutti noi prof lo stiamo usando come canale di comunicazione per le lezioni.
Tenete un diario di queste giornate.
Io ho aggiornato questo blog e forse lo farò ancora nei prossimi giorni. Vi trovate del materiale e delle esercitazioni da fare.
Tutti potete usare il commenti sotto i post. Non è necessario avere un account, potete scegliere "commenta come anonimo", cercate però di mettere il vostro nome nel testo del commento stesso. Il commento non verrà visualizzato, ma mi arriverà via mail.
Esercitatevi con le INVALSI sulla piattaforma Aula01. 

In via del tutto eccezionale, se lo desiderano, i vostri genitori possono contattarmi sul mio profilo facebook qui. 

giovedì 30 gennaio 2020

Lettera a Liliana Segre

Cara Liliana Segre,
dico «cara» perché è una di noi ed è vicina a noi tutti, in un modo o nell’altro.
Come ha fatto? È una domanda che mi sono sempre posta. Lei, una semplice ragazzina della mia stessa età, è sopravvissuta a quell’inferno. Mi chiedo con quale coraggio lei sia riuscita ad andare avanti fino alla fine. 
Quando ho avuto la possibilità di guardarla e ascoltarla mi sono soffermata molto sui suoi occhi. Mi perdo, le dico la verità, vedo un abisso profondo, riesco ad osservare il dolore, ma allo stesso tempo la forza, vedo tanto nei suoi occhi. 
Quando la osservo vedo una donna, una donna con la D maiuscola. Una donna con tante cicatrici inguaribili. Ma lei ha fatto tesoro di quelle cicatrici, le ha curate e le ha mostrate a tutto il mondo perché tutto possano capire ciò che è stato, ne possano conoscere l’assurdità e il dolore. Solo in questo modo possiamo evitare lo stesso errore.
Ma perché?
Un’altra domanda che mi pongo sempre. Perché tutto questo? Perché è successo?
Non capisco perché l’uomo possa uccidere se stesso, la propria umanità.
Lei ha vissuto un anno nel campo di concentramento. «Vissuto» per modo di dire. E poi ha taciuto. Ha taciuto per quarantacinque anni. Com’è riuscita ad andare avanti con questi ricordi? Non tutti ci sono riusciti, c’è chi si è ucciso per il ricordo insopportabile. Lei però non ha rinunciato a trovare la forza dentro di sé.
Adesso racconta e ricorda.
Bisogna far conoscere, credo, proprio che la sua storia è cambiata.
«La vita è bellissima». Questa frase del suo libro Fino a quando la mia stella brillerà mi colpisce sempre. È una frase che si sente spesso dire, ma sentirla da lei… Le dà il giusto peso e ne capisco il valore. 
Credo che quella stella gialla che le hanno fatto portare ora sia un orgoglio per lei, anche se le ha portato sofferenza e dolore. Ma lei ne ha fatto tesoro, ha reso importante tutta quella sofferenza e tutto quel dolore.
Noi ci lamentiamo spesso. Ci lamentiamo di tutto, scordandoci che i motivi per lamentarci sono altri.
La stimo, Liliana. La chiamo per nome non per mancarla di rispetto ma perché la sento vicina. Mi insegni, perché ho ancora tanto da imparare.
Ha proprio ragione… La vita è bellissima!

Cordiali saluti da una semplice ragazzina di tredici anni.

Eleonora Perciante.


mercoledì 22 gennaio 2020

Letteratura IIIb – I promessi Super Sposi


I PROMESSI SUPER SPOSI

PERSONAGGI:
  • Renzo: supereroe con il potere della supervelocità.
  • Lucia: supereroina con il potere degli occhi laser
  • Don Abbondio: è il capo della squadra dei supereroi che proteggono New York
  • Don Rodrigo: è un criminale
  • I bravi: scagnozzi di Don Rodrigo
  • Geltrude: insegnante della scuola dove viene nascosta Lucia
  • Innominato: criminale più potente di New York
  • Fra Cristoforo: membro della squadra dei supereroi con il potere del teletrasporto.

I PROMESSI SUPERSPOSI

  • New York, 2020
  • Renzo e Lucia si conoscono perché lavorano nella stessa squadra di supereroi che proteggono New York. Lucia non ha mai conosciuto il suo vero padre
  • Renzo e Lucia sono innamorati e vogliono stare insieme
  • Don Rodrigo è innamorato di Lucia e vuole ostacolare la loro storia
  • Don Rodrigo manda i suoi scagnozzi a rapire Don Abbondio per minacciare di ucciderlo se non avrebbe impedito a Renzo e Lucia di stare insieme
  • Don Abbondio licenzia Renzo in modo che non possa stare insieme a Lucia, infatti ci si può fidanzare solo tra membri della stessa squadra.
  • Fra Cristoforo e Renzo decidono di Lucia in una scuola facendola passare per una studentessa normale, perché hanno paura che Don Rodrigo la rapisca.
  • Fra Cristoforo teletrasporta Lucia e Renzo nella scuola 
  • Renzo prende in braccio Fra Cristoforo e con la super velocità escono dalla scuola.  
  • Geltrude, l’insegnante della scuola dove viene nascosta Lucia, dice all’Innominato dove si trova Lucia perché ha scoperto i suoi superpoteri ed è invidiosa. Lucia, infatti, ha usato la vista laser per aprire una scatola di matite ed è stata vista da Geltrude.
  • L’Innominato, il criminale più importante di New York, rapisce Lucia.
  • L’Innominato scopre che Lucia è sua figlia. Infatti l’Innominato ha sempre con sé una foto di sua figlia che credeva morta, ma quando ha visto Lucia, l’ha riconosciuta.
  • L’Innominato libera Lucia e vuole aiutarla.
  • A New York arrivano gli alieni, che cercano, come ogni anno, una cavia umana per i loro esperimenti.
  • Gli alieni tengono con loro Don Rodrigo per usarlo come cavia.
  • Don Abbondio riassume Renzo 
  • Lucia e Renzo possono stare insieme e decidono di sposarsi
  • L’Innominato affitta una navicella aliena per il matrimonio 
  • Lucia si occupa, con la sua vista laser, di cuocere il cibo per il matrimonio
  • Tutti, anche gli alieni, festeggiano il matrimonio sulla navicella. 

lunedì 11 novembre 2019

STORIA III – 4b, una testimonianza dalla Prima Guerra Mondiale

Il Maresciallo Angelo Cosmano 

Ogni volta che vado in vacanza, il mio bis mi racconta questa storia di suo cugino, Angelo Cosmano.
Lui partecipò alla guerra in Africa, dove dopo poco tempo raggiunse il grado di Maresciallo.
Il 24 Maggio del 1915, quando fu dichiarata guerra all’Austria, lui era al fronte insieme alle sue truppe, in questo scontro, dovette difendere la cima del monte “Le Merle” con poche mitragliatrici e pochi compagni ma riuscì a far ripiegare i nemici.
Nel giorni seguenti, la battaglia si ripetè ma questo eroe non mollò la presa “Diccà non si passa” (Di qua non si passa) scrisse su un masso.
Morto il 24 Novembre 1940.

Io penso che sia stato un valoroso soldato, di lui mi ha colpito, il coraggio, la sua destrezza, l’affrontare il nemico, le sue meravigliose medaglie ricevute e soprattutto mi ha colpito che lui arrivava da una famiglia di contadini.


Testo e ricerca storica di Ilenia Iorianni, 3B San Maurizio d'Opaglio

lunedì 14 ottobre 2019

STORIA III – 3 la belle époque

ATTIVITÀ: dovete preparare una lezione di non più di 10 minuti, su uno dei seguenti argomenti:

– 1 LA NASCITA DELL'AUTOMOBILE

– 2 LA NASCITA DELL'AEREO

– 3 LA NASCITA DEL CINEMA

– 4 LA NASCITA DEI GIOCHI OLIMPICI MODERNI

– 5 LA NASCITA DEL CALCIO MODERNO

– 6 LE PUBBLICITÀ DELLA BELLE ÈPOQUE

– 7 LE SUFFRAGETTE

– 8 L'ART NOUVEAU

Dovete spiegare in modo chiaro ai compagni il vostro argomento, esponendo in particolare come cambi lo stile di vita e come gli effetti di questo cambiamento siano visibili ancora oggi.
Ognuno deve scegliere un'immagine che ritiene particolarmente significativa, proiettarla alla LIM, spiegare nel dettaglio di cosa si tratta e perché l'ha scelta.